IN TEMPO DI CRISI MEGLIO SPENDERE PER LA PUBBLICITÀ?
30/01/2009
Preso atto
Che in questi giorni le famiglie di tutti i comuni della Provincia di Torino hanno ricevuto un depliant dal titolo ‘Una Provincia che fa bene’ , con sottotitolo ‘l’attività della Provincia di Torino nel 2008: risultati importanti frutto di un grande impegno anche economico ’
Che sulle radio locali vengono trasmessi informative pubblicitarie con lo stesso titolo e lo stesso contenuto del depliant inviato
Che sui giornali compaiono pagine intere acquistate dalla provincia con la stessa pubblicità (vedi ad esempio pag. 54 de La Stampa del 29 gennaio 2009)
Considerato
Che sia il depliant che le pubblicità hanno un tono decisamente elegiaco dell’operato di un’amministrazione a fine mandato tanto da assomigliare più ad una promozione elettorale che alla reale volontà di informazione sulle attività dell’Ente
Che se è vero che è compito della Provincia informare il cittadino sul proprio operato amministrativo, è altrettanto doveroso non scambiare la comunicazione istituzionale con la propaganda elettorale o la promozione pubblicitaria politica
Valutato
Che la situazione di crisi della Provincia di Torino, che registra più di 50 mila cassaintegrati e circa 35 mila partite Iva morte nell’ultimo anno in Piemonte, la maggior parte delle quali proprio in Provincia di Torino, imporrebbe un uso più razionale e responsabile delle risorse dell’Ente.
Interpellano
Il presidente e l’assessore competente per sapere: - quanto sia costata all’Ente la realizzazione di questa campagna pubblicitaria e in cosa consista esattamente (quali siano i costi di realizzazione di ciascun depliant, quante copie siano state stampate e quante spedite, …) - quale sia il beneficio di predette pubblicità per la popolazione residente in Provincia di Torino - se il presidente Saitta si ritenga che in questo momento sia priorità dell’Ente impegnare ingenti risorse nel capitolo di bilancio dedicato alla cosiddetta comunicazione istituzionale
Barbara Bonino
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