RICORSI AL TAR PER LA GARA DI AFFIDAMENTO DU REALIZZAZIONE DELL’IMPIANTO DEL GERBIDO
16/09/2008
PREMESSO
Che contro TRM sono stati presentati due ricorsi con richiesta di sospensiva al Tar in merito alla gara di appalto per la costruzione del termovalorizzatore del Gerbido e sul concorso per l’assegnazione della direzione dei lavori
Che il Tar prima di decidere in merito al ricorso presentato per l’affidamento della direzione dei lavori ha nominato un perito che dovrà verificare entro il 6 novembre i requisiti presentati dalla Montgomery Watson, società mandataria dell’associazione di imprese vincitrici.
PRESO ATTO
Che dopo che nel luglio scorso il Tar aveva negato la richiesta di sospensiva, Clim, il gruppo di imprese di costruzione arrivato secondo in graduatoria nella gara di realizzazione del Gerbido, si è rivolto al Consiglio di Stato per far luce su alcune presunte irregolarità nelle fideiussioni e nella durata delle polizze presentate;
che secondo le notizie in nostro possesso il 9 settembre il Consiglio di Stato avrebbe accolto il ricorso e incaricato il Tribunale amministrativo di esprimersi con una sentenza.
CONSIDERATO
Che il Tar a partire dal 9 settembre ha 30 giorni per pronunciarsi e quindi, la decisione del Consiglio di Stato provoca di fatto un ritardo di un mese - da fine settembre a novembre- per l’apertura dei cantieri per la realizzazione dell’inceneritore del Gerbido;
che ulteriori ritardi nell’apertura dei lavori di realizzazione dell’inceneritore e quindi nell’avvio dell’attività del Gerbido, metterebbero a rischio il precario equilibrio programmato dagli amministratori della Provincia e dei Comuni per la gestione dei rifiuti dopo la chiusura a fine 2009 della discarica di Basse di Stura.
INTERROGANO
Il presidente e l’Assessore competente per sapere: - se le notizie riportate corrispondano al vero; - come si modificherà il crono-programma dei lavori delle realizzazione dell’inceneritore del Gerbido e quando entrerà effettivamente in funzione l’impianto; - copia del ricorso presentato e della richiesta del Consiglio di Stato - come la Provincia di Torino intenda agire per scongiurare, considerato lo slittamento nell’apertura dei cantieri del termovalorizzatore, il rischio di emergenza rifiuti sul territorio provinciale, - se il presidente Saitta e l’assessore Massaglia fossero a conoscenza della presentazione dei ricorsi e del ricorso al Consiglio di Stato e in caso affermativo, come, quando e da chi fossero stati informati e per quale motivo non abbiano ritenuto necessario informarne l’aula consigliare e le commissioni competenti
Barbara Bonino
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